Una Storia di Famiglia

Quella dei Carpenito è la storia di una famiglia di vignaioli che da sei generazioni, con dedizione, custodisce e coltiva le proprie terre sulle colline di Tufo, in Irpinia.

Nel 2006 Angelo Carpenito con la moglie Lia e il cognato Raffaele Izzo, decidono di tenere per sé le pregiate uve delle loro tenute, fino a quel momento conferite ai grandi produttori della zona.

Nasce così l’Azienda vinicola Terre d’Aione, come Pellegrino, padre di Angelo, aveva sempre desiderato: un sogno che si fa progetto, espressione di una passione per il Territorio, i vigneti e il loro frutto, che dura da 150 anni.

Perché “Terre D’Aione”

Pellegrino, di ritorno dalle vigne, trascorreva molto tempo con i suoi bambini, raccontando loro storie di antichi eroi.

Era solito soffermarsi sulle gesta di un principe longobardo, Aione II, che nell’ XI secolo aveva costruito una torre – Turris Aionis – baluardo per le incursioni di barbari e aggressori delle altre contrade. 

D’Aione, nel racconto di Pellegrino, era rappresentato come un principe coraggioso che difendeva contadini, villaggi e vigne di Tufo: una sorta di lume tutelare di quanto era a lui più caro.

Il nome dell’azienda vinicola è dunque un omaggio al ricordo d’infanzia che lega il frutto del lavoro in vigna e in cantina alla storia di famiglia e a quella dei luoghi.